Con un po’ di ingegno e pochi ingredienti si possono preparare piatti ricchi di gusto, con costi contenuti e zero sprechi: una cucina concreta e soddisfacente.
Con i rincari che toccano anche la spesa di tutti i giorni, organizzare i pasti con attenzione al budget è diventata un’abitudine diffusa. Ma risparmiare non vuol dire per forza rinunciare al gusto. Anzi, spesso i piatti più semplici e popolari sono proprio quelli nati in tempi di ristrettezze, pensati per valorizzare ogni ingrediente e portare in tavola il massimo con poco.
Ragionando su un tetto massimo di 1,50 euro a persona, è possibile cucinare ricette complete, bilanciate e genuine, usando prodotti comuni come pasta, uova, legumi, ortaggi stagionali e qualche spezia. In molti casi, il costo finale è anche inferiore, soprattutto per chi ha accesso a mercati locali, orti o piccoli negozi di provincia.
Tra i piatti simbolo di questa cucina concreta e creativa, ci sono le frittate al forno, le zucchine ripiene, i burger vegetali, le torte all’acqua e – immancabili – gli iconici spaghetti all’assassina: un primo piatto che vale la pena imparare a memoria.
La ricetta degli spaghetti all’assassina: un primo povero, croccante e piccante
Tipici della tradizione barese, gli spaghetti all’assassina sono una ricetta che nasce dall’arte del recupero: pasta, sugo, peperoncino e fiamma viva. Il risultato è un piatto unico nel suo genere, dove gli spaghetti vengono cotti direttamente in padella, assorbendo poco a poco il sugo e formando una crosticina bruciacchiata irresistibile.

Ingredienti per 2 persone:
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180 g di spaghetti
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200 ml di passata di pomodoro
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2 cucchiai di concentrato di pomodoro
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400 ml di acqua calda
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1 spicchio d’aglio
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1 peperoncino secco (intero o in fiocchi)
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Olio extravergine d’oliva q.b.
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Sale q.b.
Preparazione:
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In una ciotola mescola l’acqua calda, la passata di pomodoro e il concentrato fino a ottenere un sugo fluido (il “brodo rosso”). Aggiusta di sale.
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In una padella ampia, preferibilmente in ferro o ben antiaderente, scalda un giro d’olio con lo spicchio d’aglio e il peperoncino.
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Aggiungi gli spaghetti crudi e tostali un paio di minuti, girandoli leggermente. Non devono cuocersi subito: devono iniziare a “soffrire”.
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Versa un primo mestolo del brodo rosso. Lascia che gli spaghetti lo assorbano quasi del tutto prima di aggiungerne altro, senza girare troppo.
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Prosegui con questa cottura “alla risottata”, lasciando attaccare gli spaghetti al fondo per creare la crosta croccante e bruciacchiata tipica del piatto.
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Dopo 15–17 minuti, quando la pasta sarà al dente e ben caramellata, spegni il fuoco e servi subito.
Il costo? Circa 0,70 euro a persona, con un impatto economico minimo e una soddisfazione massima.
Una cucina low cost che sa essere anche creativa
Organizzare i pasti a basso costo significa pensare in modo strategico: scegliere ingredienti di stagione, preferire piatti che richiedono pochi passaggi, evitare gli sprechi e sfruttare ciò che si ha già in casa. Le uova, i legumi secchi, le verdure, la pasta e le patate sono alleati preziosi per preparare piatti unici, sazianti, economici e spesso anche più sani.
Accanto agli spaghetti all’assassina si possono alternare zuppe cremose di ceci o lenticchie, risotti con le bucce di zucchine, torte salate senza pasta sfoglia, polpette di pane raffermo, e dolci come la torta all’acqua o i biscotti 3 ingredienti.
La cucina low cost, nel 2025, non è più un piano B, ma una vera e propria filosofia del quotidiano: consapevole, sostenibile e centrata sul valore degli ingredienti, non sul loro prezzo.