La fiducia diventa digitale: come funziona davvero la blockchain nella vita reale

Come funziona

Sempre di più si sente parlare di Blockchain ma cosa è in realtà?-sfogliatelleattanasio.it

Franco Vallesi

Agosto 30, 2025

Abbiamo chiesto a Angelica Finatti di spiegare, con esempi semplici, come la blockchain stia cambiando il credito, le garanzie bancarie e la finanza quotidiana.

C’è chi la associa solo ai Bitcoin, chi ne parla come fosse il futuro e chi ne ignora del tutto le potenzialità. Eppure la blockchain, oggi, è già dentro il nostro sistema economico. Non è una promessa: è un’infrastruttura attiva, che si sta infiltrando nei settori più tradizionali come quello bancario, assicurativo e notarile. E lo sta facendo in silenzio, senza rumore, ma con conseguenze profonde.

Per capire davvero il cambiamento, abbiamo raccolto le spiegazioni di Angelica Finatti, direttrice commerciale e marketing di Fideiussioni Digitali, società spin-out di Cetif Advisory, che collabora con le principali realtà finanziarie per digitalizzare e certificare i processi di garanzia.

Uno dei primi esempi? Le fideiussioni notarizzate su blockchain.

Una fideiussione è una garanzia che una banca o assicurazione rilascia per coprire l’obbligazione di un debitore. Se chi deve pagare non paga, il fideiussore salda al posto suo. «Con la blockchain, questa garanzia diventa immutabile, unica e tracciabile. Nessuno può alterarla. Nessuno può duplicarla. È come un fossile nella roccia: può esistere solo in quella forma», spiega Finatti.

Questo processo si chiama notarizzazione. Significa registrare un documento sulla blockchain, dove resterà per sempre, visibile solo da chi ha diritto. Una prova digitale indelebile, molto più sicura di una firma o di una fotocopia.

Dalla garanzia al token: come cambia il concetto di denaro

Oltre alla certificazione dei documenti, la blockchain apre nuovi scenari anche sui depositi bancari, grazie al processo di tokenizzazione.

Finatti fa un esempio semplice ma efficace: «Pensate a un sacchetto di caramelle. Potete venderlo intero o venderle una a una. Con la tokenizzazione, è come se ogni caramella diventasse un pezzo digitale del vostro denaro: più flessibile, trasferibile, immediatamente incassabile».

Facciamo chiarezza
Come funziona la blockchain e perchè potrebbe essere una salvezza per noi-sfogliatelleattanasio.it

Nel 2025, alcune banche europee stanno già testando depositi tokenizzati: una versione digitale del nostro conto corrente, dove ogni euro può essere trasferito istantaneamente, senza passare per bonifici, filiali, tempi d’attesa o intermediari.

In Germania, con la sperimentazione della CBMT – Commercial Bank Money Token, il modello è già attivo tra gruppi bancari e industriali. E se applicato al pagamento degli stipendi, significherebbe accrediti immediati, tracciabili, senza ritardi o costi nascosti.

Digital bond e fiducia certificata: perché le aziende scelgono la blockchain

Un’altra applicazione concreta è quella dei bond digitali. Finatti li descrive così: «Immaginate un’obbligazione come una lettera ufficiale. Tradizionalmente deve passare da uffici, timbri e burocrazia. Con la blockchain, quella stessa lettera viaggia in tempo reale, viene registrata automaticamente, ed è verificabile da chiunque in pochi clic».

Il caso più rilevante? Cassa Depositi e Prestiti, che nel 2024 ha emesso un bond su blockchain da 25 milioni di euro, con regolamento immediato, grazie al collegamento diretto tra la rete e il sistema TIPS Hash-Link della Banca Centrale. Il risultato? Tempi azzerati, trasparenza completa, minori costi e più controllo per gli investitori.

Nel 2025, diverse istituzioni europee stanno replicando l’esperimento, e il modello si sta estendendo anche al settore energetico, immobiliare e persino pubblico, con obbligazioni legate a progetti green o sociali, dove la tracciabilità è cruciale.

Il vero punto di svolta della blockchain non è solo la velocità, né la digitalizzazione in sé. È il fatto che, per la prima volta, la fiducia può essere certificata da un sistema informatico decentralizzato. Ogni modifica, ogni passaggio, ogni movimento è registrato, visibile, non falsificabile.

In un mondo in cui le frodi aumentano, le criptovalute vengono sequestrate, e i truffatori si nascondono dietro identità digitali, la blockchain diventa un’arma di trasparenza. E lo sanno anche le autorità fiscali, che oggi riescono a risalire alle transazioni più complesse grazie ai dati registrati in modo permanente su queste reti.

Nel frattempo, realtà come Quantum Creditech propongono piattaforme bancarie virtuali basate su blockchain per avvicinare clienti e istituzioni. Non si tratta più di fantascienza, ma di progetti operativi già adottati in parte del sistema creditizio europeo.

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